Dare un senso alla vita
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Dare un senso alla vita

… di alcuni valori come migliori di altri.
Come dare un senso alla vita: le “tre C”
 
La nostra esperienza ci suggerisce comunque che Russ Harris abbia ragione nel sostenere che i valori più importanti e più appaganti delle persone possono essere distinti in tre principali gruppi, che vengono chiamate le “tre C”:
 

Connessione
Cura
Contributo

con chi o con che cosa mi sentito connesso in quel momento? Mi sono sentito coinvolto e presente con qualcuno o con qualcosa?
di chi o di che cosa mi sono preso cura? verso chi o che cosa ho dimostrato interessamento e affetto?
a …

Resilienza

Resilienza

… sofferenza con cui lo viviamo: invidia, gelosia, paura, depressione, delusione, rabbia, ansia, offesa, colpa…

In alcune occasioni possiamo agire per modificare la realtà, per renderla più vicina a ciò che desidereremmo. E, se ci riusciamo, lo scarto si chiude e noi ci sentiamo bene.

In questo caso sperimentiamo quello che Russ Harris definisce “appagamento esteriore”, un appagamento che deriva dal raggiungimento dei nostri obiettivi.

Ma cosa succede quando non possiamo avere quel che vorremmo? Un nostro caro muore, il nostro partner ci lascia, non piacciamo a qualcuno, non siamo intelligenti e capaci quanto vorremmo, ci ammaliamo, non troviamo lavoro; le …

Quando le aspettative irrealistiche danneggiano la nostra vita

Quando le aspettative irrealistiche danneggiano la nostra vita

… per noi nella vita e ci comportiamo di conseguenza, allora la nostra esistenza diventa ricca. Una vita di questo genere ci darà sensazioni piacevoli, ed è giusto trarne il massimo quando si presentano. Ma se cerchiamo di averle sempre, avremo perso in partenza, perché la vita comprende anche il dolore.

Russ Harris definisce in questo modo la trappola della felicità: per trovare la felicità cerchiamo di evitare o eliminare le emozioni spiacevoli, magari rincorrendo una soluzione definitiva e omnicomprensiva, ma più ci sforziamo in questo senso, più ci creiamo sentimenti negativi.
Ti danno quel messaggio perverso che le condizioni socioeconomiche …

Non c'è altro!

Non c'è altro!