Il cancro è una malattia devastante che ha colpito milioni di persone in tutto il mondo. La battaglia contro questa malattia è complessa ed emotivamente difficile. Ci sono molte cose importanti da tenere a mente quando si tratta di malati di cancro e il loro atteggiamento. Negli ultimi decenni, il cancro è diventato una delle malattie più diffuse al mondo e nonostante gli importanti progressi della scienza medica, la sua cura rimane una sfida.

Da qualche tempo la nostra attenzione è focalizzata sulla visita e sulla presenza di questo ospite tanto inatteso quanto indesiderato. Così siamo impegnati a fare i conti con un complesso di stati d’animo dalle diverse sfumature ed intensità e passiamo da una informazione ad un approfondimento, con l’idea di trovare un modo migliore per noi di affrontare questa parte della vita.

In questo articolo esploreremo alcuni aspetti cruciali dell’atteggiamento adeguato che, pensiamo, i malati di cancro potrebbero adottare vantaggiosamente.

Non utilizzare metafore belliche

«Quella contro il cancro non è una guerra. E i pazienti non sono vincitori o sconfitti, né necessariamente guerrieri o eroi»: lo dice Viola Erdini, presidente della Fondazione Tempia. La retorica dominante della società fa indossare alle persone che affrontano il tumore un’armatura. Per alcuni può essere utile, ma per altri può risultare fin troppo pesante, fino a diventare una prigione.
Vialli ha detto: Se mi mettessi a fare la battaglia col cancro ne uscirei distrutto”.

Non è vero che il cancro è questo grande nemico da sconfiggere, è una sfida per cambiare se stessi. Non so quando si spegnerà la luce che cosa ci sarà dall’altra parte. Certo ho paura di morire. Però mi rendo anche conto che il concetto della morte serve per capire e apprezzare la vita. Sono stato un giocatore e un uomo forte ma anche fragile e penso che qualcuno possa essersi riconosciuto. Sono qui con i miei difetti, le paure e la voglia di far qualcosa di importante. Io con il cancro non ci sto facendo una battaglia perché non credo che sarei in grado di vincerla, è un avversario molto più forte di me. È salito sul treno con me e io devo andare avanti, viaggiare a testa bassa, senza mollare mai. Sperando che un giorno questo ospite indesiderato si stanchi e mi lasci vivere serenamente ancora per tanti anni perché ci sono ancora molte cose che voglio fare.

Gianluca Vialli

Accettare la malattia

Un altro aspetto importante dell’atteggiamento adeguato dei malati di cancro è l’accettazione della propria malattia. Il cancro è una malattia spaventosa e difficile da affrontare, ma l’accettazione può aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, e ad affrontare la malattia con una prospettiva positiva.

L’importanza dell’accettazione, da non confondere con la rassegnazione, è già stata trattata in questo blog, ed è particolarmente importante di fronte ad avvenimenti drammatici come il cancro.

Importanza di vivere il presente

Un atteggiamento adeguato per i malati di cancro consiste nell’imparare a vivere nel presente. È facile per i malati di cancro concentrarsi sul futuro e su ciò che potrebbe accadere, ma in realtà, la vita è solo il momento presente. Andrea Toffa, autore e presentatore italiano che ha lottato contro il cancro, ha detto: “La vita è una! Faccio solo ciò che mi diverte; il mio presente è perpetuo”.

Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta… La malattia, l’avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell’essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore…La vita è una! Faccio solo ciò che mi diverte; il mio presente è perpetuo.

Nadia Toffa

Questo è un ottimo esempio di come un atteggiamento positivo e centrato sulla vita può influenzare la salute e il benessere di una persona. Concentrarsi sul presente significa vivere ogni giorno al massimo, apprezzando ciò che si ha e chi si è, e non preoccuparsi troppo per il futuro.

E’ come se la  consapevolezza di una vita a breve termine, a scadenza, risvegliasse una “naturale” voglia di vivere in modo più pieno le proprie giornate,  con una maggiore presenza al “qui e ora”, dando un sapore più intenso alla vita.

Ciò vuol dire accettare con compassione tutti gli stati d’animo che ci attraversano, senza negare o evitare, senza ricorrere ad artifici per distrarsi, per fare finta di niente. Occorre accettare quello che c’è, e rinunciare a quello che non c’è.

Essere gentili con se stessi

Infine, un atteggiamento adeguato per i malati di cancro consiste nell’essere gentili con se stessi. La malattia può essere un momento difficile e stressante nella vita di una persona, ma da sola la gentilezza e la compassione può fare miracoli. Imparare a prendersi cura di se stessi, sia fisicamente che emotivamente, può migliorare il benessere generale e rendere la battaglia contro il cancro un po’ più gestibile.

In sintesi, l’atteggiamento adeguato dei malati di cancro consiste nell’imparare a vivere nel presente, accettare la malattia e essere gentili con se stessi. Questi tre aspetti sono fondamentali per affrontare con successo la malattia e mantenere una prospettiva positiva sulla vita.

Affrontare il cancro è una battaglia difficile, ma con l’atteggiamento adeguato, i malati di cancro possono affrontare la malattia con coraggio e positività. Speriamo che questi consigli possano aiutare i malati di cancro a superare i momenti difficili e a vivere ogni giorno al massimo.

Approfondimenti:

Firma Maria e Fabrizio

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