Mindfulness e ACT

L’Acceptance and Commitment Training, o ACT  fa parte di quella che viene definita la “terza ondata” della terapia cognitivo comportamentale .

L’ACT si basa su alcuni presupposti:

  • La sofferenza psicologica fa parte della vita e accompagna ogni persona.
  • Non è possibile sbarazzarsi volontariamente della propria sofferenza psicologica, anche se si può evitare d’incrementarla artificialmente.
  • Non bisogna identificarsi con la propria sofferenza.
  • Si può vivere un’esistenza dettata dai propri valori, iniziando da ora, ma per farlo si dovrà  uscire della propria mente ed entrare nella propria vita.

L’ACT si basa su:

  • Mindfulness: è un modo di osservare la propria esperienza che, per secoli, è stato praticato in oriente attraverso varie forme di meditazione. Mediante la Mindfulness si impara a guardare al proprio dolore, piuttosto che vedere il mondo attraverso di esso.
  • Accettazione: si basa sulla nozione che tentando di sbarazzarsi del proprio dolore si arriva solamente ad amplificarlo, intrappolandosi ancora di più in esso.
  • Impegno e vita basata sui valori: quando si è coinvolti nella lotta contro i problemi psicologici spesso si mette la vita in attesa, credendo che il proprio dolore debba diminuire, prima di iniziare nuovamente a vivere. L’ACT invita a uscire dalla propria mente ed entrare nella propria vita intraprendendo azioni impegnate in direzione di quelli che sono i propri valori.

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